Teatro Adelaide Ristori

La storia del teatro cividalese è lunga secoli. I primi frammenti storici del teatro a Cividale si possono riscoprire attraverso il periodo romano, nella Cividale sotterranea, nei secoli successivi si risale in superficie dove le rappresentazioni liturgiche risalgono alla fine del 1200 nelle chiese e sugli altari.

Nel Quattrocento le piazze diventano il palcoscenico a cielo aperto con i suoi canovacci.

Il primo segno tangibile di teatro vero e proprio risale al Settecento con il Teatro Provvisorio Cividalese, forse ospitato nel collegio dei padri Somaschi, per poi il secolo successivo nascere il Teatro di Società adibito allo spettacolo, ad uso e consumo delle classi più abbienti poi rinominato Teatro Ristori.

Dal ‘700 si cercò di ri-elevare quest’ arte da alcuni ritenuta troppo popolare. Vennero messe in scena al Teatro Provvisorio Cividalese, spazio chiuso, riparato da rumori e riservato a pochi privilegiati.

Il cinematografo prese il posto delle ampie stagioni teatrali degli anni passati. Il teatro venne  dotato di luce e riscaldamento nel 1911 e quando divenne pubblico venne completamente rimodernato eliminando i palchetti.

Gli altri teatri minori della città che sono stati edificati nei primi anni del 900 il teatro nel convento delle Orsoline, il teatro del ricreatorio-cinema ducale, il teatro della casa per anziani, il teatro del seminario (ex afa), ed il teatro –cinema Corte ( poi Impero).

Un personaggio di spicco fu Piero Fabris, il quale paragonava il teatro come un luogo mistico e sacro a cui bisognava portare rispetto.

Altri sono gli spazi che ospitano questo svago, ad esempio Palazzo dei Padri in borgo S.Pietro.