Piano per la gestione delle attività in occasione di precipitazioni nevose

Si informa che con la deliberazione del Consiglio Comunale n. 42 di data 27.11.2013 è stato approvato il “Piano neve e ghiaccio” con cui si giurisdizionano e pianificano le attività in occasione di precipitazioni nevose e/o formazione di ghiaccio.

La cittadinanza è invitata a prenderne conoscenza e attenersi alle indicazioni nello stesso riportate.

Per le segnalazioni in merito è possibile rivolgersi a questo ufficio al n. 0432-710.160 (attivo in orario di ufficio).

COLLABORAZIONE DEI CITTADINI

Nel Piano Neve sono coinvolti diversi attori ed anche i cittadini sono chiamati a svolgere un ruolo altrettanto importante, perché gli interventi potranno essere più efficienti ed efficaci con la collaborazione di tutti. In una situazione di emergenza, piccola o grande che sia, spesso è necessario modificare le proprie abitudini e cercare di contribuire, anche nel proprio interesse, al ripristino delle condizioni normali.

I privati devono osservare pochi ma fondamentali accorgimenti:

  • Togliere la neve dal proprio passo carraio, dal proprio accesso privato o dalle proprie pertinenze. La neve, soprattutto se in gran quantità, nei limiti del possibile dovrebbe essere accatastata ai lati e non buttata in mezzo alla strada, per non rendere vano il lavoro di pulizia. E' buona norma poi dotarsi di una piccola scorta di sale e di una buona pala.
  • Togliere la neve dai rami delle alberature private, aggettanti su suolo pubblico o aperto al pubblico passaggio. La neve, soprattutto se in gran quantità, nei limiti del possibile dovrebbe essere accatastata ai lati e non buttata in mezzo alla strada, per non rendere vano il lavoro di pulizia.
  • Contribuire a tener sgombro il marciapiede o, quando non esiste, uno spazio di almeno mt. 1,50 in corrispondenza dei muri frontali delle rispettive proprietà. La neve, soprattutto se in gran quantità, nei limiti del possibile dovrebbe essere accatastata ai lati e non buttata in mezzo alla strada, per non rendere vano il lavoro di pulizia.
  • Contribuire ad evitare lo sdrucciolamento sui marciapiedi e sui percorsi pedonali di cui sopra, spargendo sale o altro materiale idoneo sugli stessi, in corrispondenza delle rispettive proprietà.
  • Agevolare il deflusso delle acque di fusione, mantenendo sgombre dalla neve le caditoie stradali situate davanti alle loro proprietà.
  • Avere pazienza se la lama spartineve nel liberare la sede stradale causa l'accumulo di un piccolo monticello dinnanzi alla proprietà privata: riuscire a rendere percorribili tutte o quasi le strade comunali nel più breve tempo possibile non rende possibile agli operatori un intervento "mirato" che riesca a salvaguardare gli accessi, soprattutto nelle zone densamente popolate.
  • Assicurarsi della resistenza di tetti, tende, teloni, balconi e davanzali e evitare, senza le dovute segnalazioni di pericolo, che gli stessi scarichino neve o formazioni di ghiaccio (ghiaccioli) sul suolo pubblico o aperto al pubblico passaggio.
  • Utilizzare l'automobile solo in caso di necessità, moderando la velocità, mantenendo rigorosamente le distanze di sicurezza e frenando il meno possibile o molto dolcemente: sfruttate il freno-motore, inserendo marce basse per diminuire la velocità.
  • Non avventurarsi su percorsi innevati o ghiacciati con pneumatici lisci o non adatti; se necessario, utilizzare le catene o le varie opportunità offerte dal mercato (gomme termiche, M/S, ecc.).
  • Se è possibile, parcheggiare l'auto in aree private o in garage: rendendo più agevole il lavoro di sgombero della neve. Se un'area (in genere esterna al centro abitato) viene indicata come zona di stoccaggio della neve, evitare il parcheggio.
  • Utilizzare calzature adeguate per prevenire gli infortuni e prestare attenzione se si deve passare sotto alberi o cornicioni: accumuli di neve o ghiaccio, soprattutto durante il disgelo, possono staccarsi improvvisamente
  • Segnalare al Comune eventuali situazioni critiche della viabilità e di pericolo imminente (alberi e pali pericolanti, crolli, ecc.)
  • In caso di problemi fisici, di età, di disabilità o esigenze particolari (come fare la spesa o ottenere delle medicine non potendo uscire di casa per la neve ed il ghiaccio), segnalare le difficoltà in Comune.

 

Infine, alcune informazioni sul SALE:

  • Il sale può essere utilizzato per intervenire su formazioni di ghiaccio di spessore limitato: quindi, in caso di forti nevicate, è necessario togliere lo strato nevoso.
  • Il sale è un elemento corrosivo, pertanto il quantitativo utilizzato deve essere proporzionale allo spessore di ghiaccio da sciogliere: per lo spessore di un centimetro occorrono circa 50 grammi a metro quadro, quindi con un chilogrammo di sale si possono trattare circa 20 mq. di superficie.Quantità superiori potrebbero danneggiare le pavimentazioni.
  • Non utilizzare acque, neppure calda, per eliminare cumuli di neve o ghiaccio, soprattutto se su di essi è stato precedentemente sparso del sale.

 

 

Avvertenze

I percorsi sopra indicati riportano la situazione operativa di intervento nel caso di precipitazioni nevose copiose, oltre i 5 cm previsti dal Piano Neve.

In tutte le situazioni con livelli di criticità inferiori e/o differenziati nelle varie aree del territorio comunale, gli operatori dei mezzi d'opera potranno intervenire con diversa priorità, in relazione alla situazione contingente e a loro insindacabile giudizio.   

Cittadinanza attiva

Suggerimenti e proposte finalizzate al miglioramento del "Piano operativo Neve e Ghiaccio" del Comune di Cividale del Friuli possono essere inoltrate alla casella e-mail manutenzione@cividale.net inserendo nell'oggetto le parole PIANO NEVE.


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