• Piazza ed Duomo, corso Mazzini, piazza Paolo diacono, Via Carlo Alberto, via A. Ristori, piazzetta Tomadini, piazzetta Terme Romane, foro Giulio Cesare largo Boiani.

Partendo dalla piazza del Duomo, dove si trovano le più importanti rappresentazioni architettoniche della città, si possano ammirare palazzo De Nordis, palazzo dei Provveditori Veneti, il Duomo ed il palazzo Comunale.

Palazzo de Nordis: costruito nel tardo ‘400, fu soggetto a varie modifiche nel ‘500 e nei secoli avvenire passò alla famigli d’Orlandi che lo ristrutturò modificandone l’ingresso verso la piazza. Ospitò dal 1889 il Museo cittadino.

Palazzo Provveditori Veneti: costruito dal 1565 al 1596 attribuito a Palladio, ora ospita il Museo Archeologico Nazionale ed il museo che nei secoli passati era situato a palazzo de Nordis.

Pozzo di callisto: dietro l’abside del duomo si trova il pozzo che in altri tempi era inglobato al palazzo patriarcale (venne riscoperto nel 1783).

Duomo: maggior edificio sacro della città.

Palazzo comunale: costruito nel 1286, rimaneggiato nel ‘400. Al piano superiore si accedeva attraverso una scala esterna rimasta in uso fino al 1935. Di rilievo sono gli affreschi recentemente restaurati delle stanze del sindaco e del segretario attribuite a Francesco Chiarottini.

Passeggiando lungo corso Mazzini si possono ammirare i palazzi medievali del ‘300 come il palazzo Stringer – Levrini affrescato esternamente.

Piazza Paolo Diacono: proseguendo il corso si raggiunge la piazza dove è situata la casa natale del famoso storico scrittore dei longobardi Paolo Diacono. In questa piazza si può notare il Caffè Longobardo storico locale del centro città.

Proseguendo verso via Carlo Alberto si può ammirate il palazzo de Portis ( all’interno si trovano un gran salone ed altri ambienti affrescati dal Chiarottini), casa Cozzarolo, la chiesa di S. Silvestro e S. Valentino.

In via Ristori si può notare la lapide della casa natia di Adelaide Ristori. Si raggiunge poi, la piazzetta delle terme romane dove in epoca romana sorgevano le terme pubbliche.

Il foro Giulio Cesare recentemente rimodernato presentava dei reperiti di epoca romana.

 

  •  Piazzetta S. Pietro, stretta dei Mulinus, piazza S. Francesco, stretta Stellini, ponte del Diavolo, via Monastero Maggiore, piazza S. Biagio, stretta Santa Maria di Corte, piazza Garibaldi.

Nella piazzetta si scorge la chiesa di S. Pietro ai Volti, la porta è stata presidio delle armi venete nel 1585.

In piazza San Francesco si trova palazzo Pontotti - Brosadola eretto nella seconda metà  del ‘700, affrescato dal Chiarottini.

Passando per via Stellini si raggiunge il ponte del diavolo, l’ipogeo celtico e la chiesa di S. Martino.

Seguendo stressa Monastero Maggiore si raggiunge il Monastero di santa Maria in Valle con il suo Tempietto Longobardo, ex convento delle Orsoline.

Si giunge in borgo Brossana  che porta sulla piazzetta di San Biagio con la chiesa affrescata. Ritornando indietro si può ammirare la casa medievale, un tempo casa dell’orefice.