Cividale del Friuli: un paesaggio da scoprire camminando

Attraversata dalle acque smeraldine del fiume Natisone, Cividale del Friuli invita i visitatori a scoprire il suo paesaggio variegato, cogliendo le tracce della storia che l’hanno segnato e vivendo gli eventi che tutt’oggi lo animano, accompagnando il percorso con l’assaggio dei sapori autentici della sua cucina e dei suoi vini pregiati.

I percorsi naturalistici dedicati all’Urban Trekking e al Nordic Walking si sviluppano verso le aree paesaggistiche più belle del cividalese, verso Guspergo e verso le Valli legate al fiume Natisone: dal centro storico cittadino, che racchiude i preziosi gioielli longobardi si diramano le strade per raggiungere i sentieri che attraversano la campagna coltivata e le aree boschive, dove è possibile scoprire una natura variegata che nasconde piccole curiosità storiche e architettoniche.

Alcuni tratti intersecano la viabilità in comune con altri mezzi, altri sono percorribili esclusivamente a piedi.

Lungo i percorsi è obbligatorio attenersi alle norme vigenti del Codice della Strada.

 

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L'anello di Guspergo e gli anelli Nord e Sud del Natisone

Anello di GuspergoLa cornice boscosa del Monte dei Bovi (in friulano La Mont dai bûs) che si eleva verso settentrione, chiude a nord-est il territorio cividalese, delimitando le conche di Zuccola e di Guspergo. Discosta dall’abitato di Sanguarzo, solitaria, sorge l’antica chiesetta di S. Floreano, antecedente al XIII secolo. Sul colle sovrastante questa cappella si trovano i pochi resti dell'antico castello di Uruspergo/Guspergo. La vegetazione prevalentemente boscosa presenta esemplari di pini neri e silvestri, castagni, carpini neri e ornielli. Il percorso attraversa anche prati naturali e campi stabili che offrono, soprattutto in primavera, ricche ed attraenti fioriture.

grado di difficoltà: medio/alto
lunghezza percorso: km. 9,350
tempo di percorrenza: cc. 2 h e 40’
dislivello 563,60 ml
punto di partenza/arrivo:parcheggio Chiesa San Floreano in via San Floreano

Anello Nord del NatisoneL’itinerario si inoltra in borgo Brossana, uno dei quattro quartieri che anticamente erano racchiusi nella solida cerchia muraria di Cividale. Il percorso attraversa la campagna, nella quale le coltivazioni principali sono rappresentate da cereali, foraggi e vigneti (ci troviamo nella zona DOC “Colli Orientali del Friuli”) ed olivi. Si nota l’intersecarsi di strade interpoderali. Al margine dei campi si possono scorgere, ormai ben più rari di un tempo, i gelsi. Questi campi parlano di gente che è passata e della gente che ancora li coltiva. La camminata lambisce per un tratto la forra del fiume Natisone, che offre diverse attrattive naturalistiche. Nel percorso si tocca l’abitato di Sanguarzo.grado di difficoltà: medio
lunghezza percorso: km. 5,300
tempo di percorrenza: cc 1 h e 20’
dislivello 54,80 ml
punto di partenza/arrivo: via delle Mura incrocio con Borgo Brossana
Sub-anello Nord del Natisone
L’itinerario presenta una versione più corta dell’anello Nord del Natisone che si sviluppa in borgo Brossana. Lungo questo borgo, ora tranquillo e dimesso, nel medioevo transitava incessantemente un intenso flusso commerciale di provenienza transalpina. Il percorso attraversa la campagna coltivata e lambisce per un tratto la forra del fiume Natisone. Sotto il profilo idrografico, quest’area territoriale è attraversata dal tortuoso corso del Rio Emiliano, uno dei principali affluenti sulla riva destra del Natisone, ove si getta con un bel salto. Nell’area si incontra anche Borgo Viola, nome diffuso pure in altri paesi friulani, che trae origine dalla presenza di una viuzza defilata e discosta.
grado di difficoltà: basso
lunghezza percorso: km. 4,500
tempo di percorrenza: 1 h e 15’
dislivello: 44,60 ml
punto di partenza/arrivo:via delle Mura incrocio con Borgo Brossana
Anello Sud del NatisoneNell’itinerario spicca il tratto che costeggia il Natisone: questo fiume si è rivelato essenziale per la genesi di Cividale del Friuli. A seconda dei tratti, le acque si muovono lente o scorrono rapide. Sulle rocce che sfiorano l’acqua si trova una pianta rara, dai fiori gialli – il Leontodon brumatii ¬– caratteristica ed esclusiva della forra del Natisone. Le scarpate possono ospitare vegetazione a prato stabile e cespuglieti. Sul fondo della forra può affiorare il greto ghiaioso, nudo o popolato da formazioni di salici e pioppi. Nell’ambiente protetto del solco del fiume si possono sviluppare boscaglie, con essenze miste. Il percorso si spinge fino a Purgessimo, sovrapponendosi così a quello naturalistico.grado di difficoltà: medio
lunghezza percorso: km. 7,500 
tempo di percorrenza: cc 2 h e 10’
dislivello: 89,80 ml 
punto di partenza/arrivo: piazzale dell'Ospedale
Sub-anello Sud del NatisoneL’itinerario presenta una versione più corta dell’anello Sud del Natisone, suggestivo per l’aspetto ambientale e naturalistico. Il Natisone per larga parte scorre incassato in un alveo stretto tra strapiombanti pareti, avendo le acque, nel loro lunghissimo scorrere, inciso profondamente la roccia. Il regime del fiume è torrentizio, la sua portata risente molto degli apporti meteorici: le sue acque cangiano perennemente il loro colore, su mutevoli tonalità di verde. Splendida la vegetazione: dalle specie rare ed esclusive sulle rocce, ai prati stabili alla boscaglia. Va rimarcato che il tragitto fiancheggiante il fiume è stato il transito più antico del territorio sin dai tempi preistorici. Il percorso tocca le borgate di Madriolo e di Zugliano.
grado di difficoltà: basso
lunghezza percorso: km. 4,750
tempo di percorrenza: 1 h e 25’
dislivello: 51,80 ml
punto di partenza/arrivo: piazzale dell'Ospedale

Si consiglia a tutti:

  1. abbigliamento comodo e adatto al clima;
  2. per i tragitti lunghi, in particolare: scarpe comode, giacca a vento impermeabile, cappellino con visiera, occhiali scuri (nelle giornate di sole), guanti (in inverno), bottiglia o borraccia di acqua/bevande ed eventuali cibarie;
  3. per il nordic walking: attrezzatura specifica.

Recapiti utili:

  1. Informacittà tel. +39 0432 710460
  2. Emergenza Sanitaria - pronto intervento tel. 118
  3. Emergenza Incendi - Corpo Forestale dello Stato tel. 1515
  4. Polizia di Stato tel. 113
  5. Carabinieri tel. 112
  6. Vigili del Fuoco tel. 115