CHIESA DI SANTA MARIA DEI BATTUTI
23 MAGGIO>7 GIUGNO 2015

ALCHIMIE E LACERAZIONI

degli artisti Virgilio Forchiassin e Loris Castenetto

Inaugurazione Sabato 23 maggio, ore 18.00

orari: dal lunedì al venerdì 10>13 e 15>19
          sabato, domenica e festivi 10>13 e 15>20

 

Virgilio Forchiassin e Loris Castenetto propongono due mostre personali nella chiesa di Santa Maria dei Battuti a Cividale dal 23 maggio al 7 giugno 2015: proposta culturale soppesata e vibrante.


L'informale alchemico del pittore dialoga con il surrealismo realistico-storico dello scultore per realizzare una sintesi esistenziale, emotivamente autentica.

Castenetto Loris, laureato in Materie Letterarie vive e opera a Martignacco, ha insegnato Geografia Economica negli istituti commerciali.
Critico d’arte per vocazione spontanea alle arti figurative, esercita la scultura con gelosa e misurata riservatezza.

L’uomo è artefice. Da sempre inventa mitologie, organizza imperi e civiltà, profetizza religioni, scopre sistemi scientifici…

Destino, vocazione o condanna? Tutto perché la vita abbia un senso.
Eppure anche lo sforzo più grande esita, alla fine, in pochi frantumi, tolti all’oblio dall’ ironia indifferente del caso. L’umanità ha un destino di ferro. Grandi e piccole culture: la Storia è costellata di vittorie contingenti perseguite da Eroi momentanei.
La loro grandezza, misteriosamente positiva oltre la caducità del tempo, mi ispira e mi obbliga all’Arte.

“Quello che mi entusiasma è prendere in considerazione ed analizzare interiormente, nelle varie opere, gli elementi naturali: l’aria, l’acqua, il fuoco, la terra ed il cielo, come nucleo e pretesto di ogni opera, creando emozioni accattivanti, interiorizzando anche momenti forti-laceranti”
Designer di professione, eclettico per natura, Virgilio Forchiassin ha sempre manifestato interesse particolare per la ricerca progettuale e per i nuovi linguaggi tecnico-espressivi. Dal 2008 si dedica con assiduità allo studio di un nuovo linguaggio pittorico che non utilizzi le tecniche tradizionali, ma usa il calore come pennello e il colore come frutto di “Alchimie e Lacerazioni” ottenute mediante delle operazioni graduali che trasformano i colori. I materiali usati sono vari e articolati, secondo controllati processi di abbinamento.