CHIESA DI SANTA MARIA DEI BATTUTI
DAL 1° OTTOBRE AL 20 NOVEMBRE 2016

SERGIO MAZZOLA - LONGOBARDO OGGI

a cura di Michele Gortan

ORARI:

Lunedì e Venerdì: 15.00>18.30
Sabato e Domenica: 10.00>13.00 e 15.18.30

La mostra è organizzata dal Centro Friulano Arti Plastiche, congiuntamente al Comune di Cividale e con la collaborazione del Polo Museale del Friuli Venezia Giulia, del Museo Archeologico Nazionale, del Museo Cristiano, di Baumit Italia ed il Patrocinio di Italia Longobardorum.

Il nome di Sergio Mazzola è presente sulla scena regionale da parecchi Anni, vecchi amici, gentili Signore orgogliose proprietarie delle Sue preziose creazioni, semplici curiosi, cultori d’arte, etc. i suoi estimatori sono molteplici e consolidati.

La mostra nasce da un'idea dell'arch. Michele Gortan, Presidente del Centro Friulano Arti Plastiche, che ha voluto coinvolgere l'intera Città di Cividale in un progetto di "mostra diffusa"

La Mostra è diffusa in quanto trova riscontro esternamente, in alcuni spazi pubblici ove sono collocate alcune installazioni che narrano la concretizzazione di queste opere in grande formato.
Una mostra che vuole espandersi sul territorio di Cividale a promozione di se stessa e del territorio attraverso un sentito omaggio a Sergio Mazzola, “Sergio Mazzola, Longobardo oggi” dopo una vita dedicata allo studio di questo antico popolo.

Un’esposizione che inizia dal Parcheggio ex-Autonova, prosegue in Via Carlo Alberto, in Chiesa di Santa Maria di Corte, nel Museo Archeologico Nazionale, nel Chiostro del museo Cristiano per giungere in Chiesa di Santa Maria dei Battuti.

In Chiesa, la produzione definita quale artigianato artistico, è ospitata in alcune preziose teche messe a disposizione dal Museo Archeologico Nazionale, è la storia del Maestro, l’intero suo percorso presente per generare una possibile rilettura dell’intero percorso creativo.
Le “sperimentazioni” che vanno oltre la bidimensionalità dell’oggetto orafo, sono la testimonianza dello studio verso l’affascinante terza dimensione, la “scultura”. Queste opere “in divenire” le chiamerei “Bozzetti”, sì proprio “Bozzetti”.
I lavori di piccolo formato, che sembrano essere tali, sono in realtà, veri e propri “progetti”, ovvero “bozzetti” realizzati in piccolo, ma pensati per la grande dimensione.
Le opere sono realizzate con materiali innovativi, di recupero o riciclati atti a proporre l’evoluzione della creatività nella filosofia del Maestro.
Soluzioni semplici, ma tuttavia innovative, fantasiose, ecologiche e, soprattutto inedite.

 

SERGIO MAZZOLA:
Brevi note biografiche

1934 Nasce il 21 marzo a Calto (Rovigo)

1943-1945 Causa gli eventi bellici, frequenta saltuariamente la scuola elementare e viene avviato a bottega di falegname

1947 Inizia a frequentare il quinquennio di Scuola d’Arte nella vicina Castelmassa

1952 Frequenta il triennio presso l’Istituto d’Arte di Venezia

1955 Frequenta il biennio di magistero d'Arte applicata di Venezia e contemporaneamente segue un corso biennale serale di fonderia artistica

1957 consegue il diploma di magistero presso l’Istituto Statale d’Arte di Venezia

1959 nel mese di febbraio, è incaricato dell’insegnamento di “sbalzo e cesello “ e di “forgiatura e tiratura a martello” preso la Scuola Statale d’Arte di Udine. Inizialmente il suo incarico comprende anche l’insegnamento di disegno dal vero, plastica e tecnologia. Presiede all’impostazione del laboratorio di oreficeria

1960 Presso l’Istituto d’Arte udinese incontra lo scultore Dino Basaldella con cui stringe una feconda ed importante amicizia unita all’inizio della propria attività artistica, proprio nello stesso studio dell’artista udinese

1962 Rinuncia alla generosa ospitalità dell'amico scultore Dino Basaldella

1963 Inizia l’attività di ricerca plastico-formale applicata alla scultura ed all’oreficeria, nel proprio studio di Via Cicogna, espone per la prima volta ad Udine nella collettiva del Centro Friulano Arti Plastiche (sodalizio di cui diventa socio e del quale oggi è consigliere)

1964 Espone per la prima volta alla Biennale di Venezia

1966 Prime mostre personali

1974 Espone bronzetti al Centro Friulano Arti Plastiche di Udine

1982 Trasferisce l’attività della bottega orafa da Via Gemona in Via Giovanni da Udine, dove prenderà l’attuale denominazione di “Fucina Longobarda”

1987 conclude l’attività di insegnamento presso l’Istituto Statale d’Arte, ma la prosegue, da volontario, presso l’Università della terza età del capoluogo friulano, attualmente si dedica quasi esclusivamente all’attività professionale

2014 Apre a Udine “Sergio Mazzola – Generazioni orafe” bottega d’arte.

 

ALCUNE IMMAGINI DELL'INAUGURAZIONE E DELL'ALLESTIMENTO