I pionieri del Teatro di

Figura
europeo

 

Nel Novecento, l’arte delle marionette, di sicuro tra le forme teatrali più antiche, rivive e rispecchia le correnti artistiche contemporanee. I cambiamenti sia politici sia sociali, conseguenza della prima guerra mondiale e della rivoluzione russa, oltre al progresso tecnologico, contribuiscono alla nascita delle arti d’avanguardia e di nuove

prassi artistiche anche nel teatro. Contemporaneamente alle arti tradizionali, i marionettisti vedono affermarsi nuove forme artistiche e sperimentali, legate alle idee moderniste e d'avanguardia del tempo. Il teatro delle marionette suscita grande interesse in numerosi artisti (musicisti, poeti, coreografi, pittori, scultori ed altri), che con i loro capolavori arricchiscono gli spettacoli di marionette, che diventando arte. Si affermano nuove forme

di espressione, piu esigenti ed audaci, nuove realizzazioni tecniche per animare le marionette. Dalle piazze cittadine e dalle fiere, le rappresentazioni di marionette si trasferiscono sui palcoscenici piu vari. Il repertorio tradizionale si allarga, le sceneggiature aprono nuove vie. Durante lo sviluppo di quest’arte si formano nuove modalita espressive,, come ad esempio il “teatro degli oggetti” e il “mixed-media”, con attore e marionetta

assieme sul palco. L’arte delle marionette fiorisce e riceve nuovi apprezzamenti grazie alla fondazione dei primi teatri professionali. Nell’Europa cosi ricca di paesaggi e culture diverse si incontrano storie di numerosi maestri che non hanno abbandonato la tradizione delle compagnie marionettistiche e che vantano meriti inestimabili per la storia di quest’arte. Tra loro vi sono i pionieri sloveni, italiani e spagnoli Milan Klemenčič, Vittorio Podrecca e Hermenegildo Lanz. Ciascuno visse nel proprio Paese il periodo dei cambiamenti e della sperimentazione per viaggiare verso nuovi orizzonti . Oltre a loro potremmo presentare molti altri nomi, che hanno contribuito all’affermazione dell’arte nel XX secolo. Presentiamo questi protagonisti perché legati direttamente al

progetto europeo, grazie al loro patrimonio e perché desideriamo offrire al pubblico la loro vita e le loro opere per incoraggiarlo a scoprire la storia locale dell’arte delle marionette. Le loro opere sono fondamentali per comprendere chi siamo e quali siano le nostre origini, per trovare il nostro spazio nel presente e la forza per percorrere la strada verso il futuro ad occhi aperti.