PROSA

 

Domenica 19 novembre 2017 – ore 21.00

ODIO AMLETO

di Paul Rudnick

con Gabriel Garko e Ugo Pagliai

con la partecipazione di Paola Gassman

regia di Alessandro Benvenuti

produzione: L’isola Trovata/ Ares Film

Divertente commedia di Paul Rudnick, che porta in scena la storia di una stella del piccolo schermo che, per rifarsi una verginità artistica da attore impegnato, sfida il capolavoro di Shakespeare, ma deve vedersela con il fantasma del leggendario John Barrymore, il mitico “Amleto” degli anni venti. Quando il protagonista riceverà la proposta di un nuovo ruolo importante in tv, con relativo compenso stellare e la prospettiva di una platea oceanica, si troverà quindi dinanzi ad un dilemma “amletico”: il dover scegliere tra il nobile Shakespeare e la popolarità della televisione…

Una commedia “All –stars” con il grande Ugo Pagliai nei panni dello spirito indispettito e il geniale Alessandro Benvenuti in cabina di regia. Protagonista, nei panni della stella televisiva, Gabriel Garko.

A tutto fa da cornice un allestimento scenico degno delle migliori occasioni

 

 

giovedì 7 dicembre 2017 – ore 21.00

DAS KAFFEEHAUS

Di Rainer Werner Fassbinder,

da La bottega del caffè di Carlo Goldoni, traduzione Renato Giordano

con la Compagnia del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia

Filippo Borghi, Adriano Braidotti, Ester Galazzi, Andrea Germani, Lara Komar, Riccardo Maranzana, Francesco Migliaccio, Maria Grazia Plos

Regia e adattamento scenico di Veronica Cruciani

produzione: Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia

È un testo che si vede raramente sulle scene italiane, La bottega del caffè che il regista e drammaturgo tedesco Rainer Werner Fassbinder scrisse nel 1969 partendo dall’originale goldoniano del 1750. Una rielaborazione drammaturgica che il critico Marcantonio Lucidi ha così riassunto: «La distanza fra La bottega del caffè di Goldoni e la riscrittura di Rainer Werner Fassbinder sta nella disperazione. Goldoni è un entomologo che osserva con una freddezza sardonica molto settecentesca l’insetto umano; Fassbinder è un moralista che mette in scena con angoscia un’antropologia distruttiva» e
già si avverte la sua attenzione per i disperati, per quel mondo cupo, quasi espressionista che pure gli era caro. Veronica Cruciani, regista attenta e sensibile della nuova scena italiana, si accosta all’opera del tedesco con determinazione e lucidità: «Nonostante si tratti di un’opera del 1969 – sostiene – la società descritta non è molto diversa da quella che viviamo oggi, per questo è mia intenzione ambientarla in una Venezia contemporanea. Ci sembra che i personaggi somiglino a molti protagonisti delle feste mondane che si danno sulle terrazze o nelle case eleganti del nostro Paese, dove si ostentano denaro, bei vestiti e una finta cortesia per celare invece disperazione, solitudine, violenza, desiderio di potere e sopraffazione». Una materia dunque attuale, resa ancora più spettacolare da un allestimento forte, immaginifico.

 

Sabato 13 gennaio 2018 – ore 21.00

LE RELAZIONI PERICOLOSE

Dal romanzo omonimo di Choderlos de Laclos

Progetto ed elaborazione drammaturgica di Elena Bucci e Marco Sgrosso

Con Elena Bucci, Marco Sgrosso, Gaetano Colella

produzione: Centro Teatrale Bresciano

Elena Bucci premio UBU 2016 come migliore attrice e premio Eleonora Duse 2016

 

Elena Bucci e Marco Sgrosso, figure fra le più originali del panorama teatrale contemporaneo, si lasciano tentare dall’idea di mettere in scena Le relazioni pericolose, il romanzo epistolare di Laclos (generale, scrittore, giacobino, governatore sotto Napoleone, capace di danzare con la storia, con le arti e con tutti i poteri che si sono avvicendati in quel secolo straordinario), la cui versione cinematografica firmata da Stephen Frears ha reso immortali le vicende della marchesa di Merteuil e del visconte di Valmont. E vincono la sfida.
Merteuil e Valmont sono vampiri allo specchio, assetati di linfa vitale, arditi nelle mosse di un gioco al massacro, vigliacchi nell’esperire i sentimenti, paurosi di perdere il controllo, assediati dal desiderio di potere. Attraverso fiumi di lettere, si snoda l’abile strategia che rivela la matematica spietata dei rapporti e il mutevole duello tra vittima e carnefice, per arrivare, come in un meccanismo a orologeria, alla grande esplosione finale.
Quest’opera geniale, attraverso le storie di amore e sesso di qualche singolare individuo, traccia il ritratto di un’intera epoca alla vigilia di una rivoluzione che ha cambiato la storia, con le sue aperture al futuro, le limpide utopie, ma anche le paure, la cecità.

giovedì 1 febbraio 2018 – ore 21.00

UNO SGUARDO DAL PONTE

di Arthur Miller, traduzione di Masolino D’Amico

con Sebastiano Somma

e con Edoardo Coen, Andrea Galatà, Cecilia Guzzardi, Matteo Mauriello, Roberto Negri, Sara Ricci, Antonio Tallura

regia di Enrico Maria La Manna

produzione: Associazione Culturale Immaginando

Uno sguardo dal ponte, scritto da Athur Miller nel 1955, considerato tra i più importanti testi della drammaturgia americana del Novecento, riprende la vera storia di una delle pagine più drammatiche del sogno americano vissuto da milioni di italiani, volati in America, nella splendida New York degli anni Cinquanta, alla ricerca di un futuro migliore. Miller racconta la miseria degli immigrati italiani, la loro difficoltà di adattarsi al nuovo mondo, l’incapacità di comprendere un sistema di leggi che ritengono differente dall’ordine naturale delle cose e, soprattutto, la vacuità del sogno americano: questo porta a una tragedia annunciata fin dall’inizio, perché quelle condizioni sommate a quei sentimenti, a quelle passioni, non possono portare che a un unico, tragico risultato.

In scena va il dramma interiore di Eddy Carbone, della sua famiglia e del suo sogno americano. L’amore di Eddy verso la giovane nipote in realtà è una voglia di proteggere la sua purezza, Eddy la ama e la mette al riparo come una ceramica preziosa da non scalfire. Un sogno da coccolare al di là del ponte, sotto un cielo di stelle misto a un mare dove si naufraga in una voglia di tenerezza.

 

 

giovedì 15 febbraio 2018  - ore 21.00

SORELLE MATERASSI

libero adattamento di Ugo Chiti

dal romanzo di Aldo Palazzeschi

con Lucia Poli e Milena Vukotic

e con Marilù Prati,  Gabriele Anagni, Sandra Garuglieri, Luca Mandarini, Roberta Lucca

regia di Geppy Gleijeses

produzione: Gitiesse Artisti Riuniti

 

 

Ambientato nei primi anni del Novecento a Coverciano, sobborgo di Firenze, Sorelle Materassi narra di un dramma familiare a tinte ironiche.

L’opera, attraverso le vicende di Teresa, Carolina e Giselda Materassi, rappresenta tutti i temi cari a Palazzeschi: la parodia dello stile di vita e della visione del mondo borghese, il fascino per il nonsense e i giochi di parole, il gusto per l’irrisione dei formalismi.

Tra pathos e divertimento, grottesco e compassione, Sorelle Materassi mostra come l’ingenuità caricaturale e la repressione dei moti d’animo delle protagoniste siano causa della loro rovina: il nipote Remo, privo di scrupoli morali, sfrutta le debolezze caratteriali delle zie, fino a portarle a un dissesto finanziario e a nulla varranno gli avvertimenti della sorella Giselda, l’unica a rendersi conto del precipitare della situazione

 

mercoledì 7 marzo 2018- ore 21.00

VECCHIA SARAI TU!

di Antonella Questa e Francesco Brandi

con Antonella Questa

regia Francesco Brandi

produzione: LaQ-Prod

 

Come viviamo oggi l'età che avanza? Abbiamo ancora il diritto di invecchiare?

In una società in cui la vecchiaia è diventata un vero e proprio tabù e le persone anziane sono sempre più relegate ai margini, VECCHIA SARAI TU! ci regala un altro punto di vista.

Tre generazioni a confronto offrono un ritratto divertente e amaro sullo scorrere del tempo: nonna Armida, chiusa in ospizio contro la propria volontà e determinata a tornare alla vita di sempre, sua nuora Sabine, impegnata a fermare il tempo sul proprio corpo e la nipote Monica, ossessionata dallo scorrere veloce dei giorni, che non le permette di vivere appieno la vita.

Uno spettacolo che con leggerezza e sensibilità porta a riflettere su quanto la vecchiaia possa anche essere un dono e regalare ancora momenti ricchi e belli.

“Non è importante aggiungere anni alla vita, ma vita agli anni” diceva Rita Levi Montalcini e forse il segreto sta proprio nello smettere di combattere il tempo, cercando piuttosto di viverlo assaporandone ogni momento con la “giovinezza” più importante, quella del cuore.

 

martedì 20 marzo 2018 – ore 21.00

MASSIMO E TULLIO SHOWI

con Massimo Lopez e Tullio Solenghi

e con Gabriele Comeglio (sax), Fabio Gangi (pianoforte),

Ezio Rossi (basso), Marco Serra (batteria)

produzione: Parmaconcerti / Stemal

 

 Massimo Lopez e Tullio Solenghi tornano insieme sul palco dopo 15 anni, come due vecchi amici che si ritrovano, in uno Show di cui sono interpreti ed autori, accompagnati dalle musiche live della Jazz Company diretta dal maestro Gabriele Comeglio.
Ne scaturisce una scoppiettante carrellata di voci, imitazioni, sketch, performance musicali, improvvisazioni ed interazioni col pubblico.
Tra i vari cammei, l’incontro tra Papa Bergoglio e Papa Ratzinger, in un esilarante siparietto di vita domestica, i duetti musicali di Gino Paoli e Ornella Vanoni e quello più recente di Dean Martin e Frank Sinatra, che ha sbancato la puntata natalizia di “Tale e Quale Show”.

In quasi due ore di spettacolo, Tullio e Massimo, da “vecchie volpi del palcoscenico”, si offrono alla platea con l’empatia spassosa ed emozionale del loro inconfondibile “marchio di fabbrica”.

MUSICA

 

 

 

domenica 17 dicembre 2017 – ore 18.00

CONCERTO DI NATALE

F. d’Altan (1801-1871)

- Sinfonia del Sig. Alfredo Scannact

Adagio – Allegro – Più allegro

G. Rossini (1792-1868)

- Ouverture “La Cenerentola”

Maestoso – Allegro vivace

- Ouverture “Il Barbiere di Siviglia”

Andante maestoso – Allegro vivace – Più mosso

W. A. Mozart (1756-1791)

- Ouverture “Le nozze di Figaro” KV 492

Presto

W. A. Mozart

- Sinfonia n. 39 KV 543

1. Adagio-Allegro

2. Andante con moto

3. Minuetto (Allegro)

4. Finale (Allegro)

 

 

 

L’Ass.ne culturale AUDiMuS dal 2012 si occupa della divulgazione della musica sinfonica. In occasione del periodo Natalizio presenta un programma bipartito: il concerto inizierà con l’esecuzione di celebri ouverture operistiche rossiniane e mozartiane, per poi approdare, nella seconda metà, ad una delle più belle ed importanti sinfonie mozartiane: la n.39, facente parte del trittico degli ultimi capolavori sinfonici del salisburghese. Così come il periodo d’Avvento costituisce una “dolce attesa” della nascita del Salvatore, anche il concerto si apre con brani che, per loro natura, preludono a qualcosa che verrà, aprono la strada per qualcos’altro. Così il secondo tempo rappresenta il naturale compimento del percorso musicale della serata, in quanto la “dolce attesa” creata dalle ouverture sarà appagata dall’ascolto di uno dei capolavori assoluti della produzione sinfonica di ogni tempo.

L’inizio della serata, inoltre, sarà caratterizzato da un evento davvero unico: la prima esecuzione assoluta (dopo la prima e unica del 1820) di un’ouverture scritta da un nostro conterraneo, Francesco d’Altan (San Vito al Tagliamento 1801-1871), pubblicata da Adriano Bon (ed. Pizzicato), con la revisione del M° Daniele Zanettovich

 

 

DANZA

 

 

 

 

Sabato 20 gennaio 2018 – ore 21.00

ODYSSEY BALLET

Compagnia Mvula Sungani Physical Dance

Etoile Emanuela Bianchini

E con i solisti della compagnia

Regia e coreografie di Mvula Sungani

produzione: CRDL Centro Regionale della Danza del Lazio

con la collaborazione di A. Artisti Associati

ODYSSEY BALLET “Una storia d’amore mediterranea”, un balletto innovativo in cui la Physical Dance di Mvula Sungani si fonde con le musiche etniche dell'area mediterranea. La contaminazione alle base della creatività dell'artista italo-africano, la forte matrice etnica della sua ricerca, l'innovazione dei linguaggi proposti, il tema dell'integrazione, rendono questa nuovissima opera multidisciplinare un momento di riflessione sulle tematiche sociali attuali.

Il tema dell'integrazione del “diverso” molto caro al regista e coreografo che ha vissuto un’infanzia complessa per le sue origini africane in un Italia che all'epoca non era pronta a comprendere l'altro e quello dell'emergenza umanitaria relativa ai clandestini che sta vivendo il nostro meridione, vogliono porre l'accento sull'odissea di chi nel mare vede il futuro e nel mare ripone tutte le sue speranze, le speranze di chi vorrebbe solo poter vivere una vita serena con chi ama...

 

 

FUORI ABBONAMENTO

 

DANZA

 

 

Mercoledì 29 novembre 2017 – ore 21.00

 OPERA DANZA FESTIVAL

Coreografie Massimiliano Volpini

con Sabrina Brazzo e Andrea Volpintesta

e i ballerini della Jas Art Ballet

produzione: Jas Art Ballet

con la collaborazione di A. Artisti Associati

 

L’Etoile Internazionale e Prima Ballerina del Teatro alla Scala Sabrina Brazzo e Andrea Volpintesta Primo Ballerino Internazionale con la loro giovane e talentuosa compagnia,  la Jas Art Ballet, andranno in scena con il galà Opera Danza Festival, un titolo scelto non a caso dai due artisti, attenti alla danza e alle sue nuove e giovani leve, ma anche ad altre forme d’arte teatrali quali l’Opera e la Musica, elementi necessari a dar vita ad una sinergia unica e affascinante, utile a valorizzare ancor più quello che è il mondo della danza sia agli occhi più esperti sia a quelli di un pubblico più profano e giovane.
Si alterneranno in scena brani e coreografie del repertorio classico del balletto e dell’opera  oltre che nuove creazioni in stile neoclassico e contemporaneo che daranno anche spazio all’emergere di giovani coreografi.

PROSA

 

Venerdì 2 marzo 2018

"IO DICO CHE DOMANI ITALIA VINCE’"

Voci recitanti

Giuseppe Passoni, Raffaella Adani e Paolo Rota

Con la partecipazione straordinaria di Bruno Pizzul

Progetto e Regia: Giuseppe Passoni

Produzione: Fondazione Luigi Bon

Può un gruppo che non riesce a vincere una partita da più di un anno, criticato e sbeffeggiato dal mondo intero trasformarsi d’incanto in una squadra imbattibile e capace di sbaragliare tutti sino alla vittoria finale di un Mondiale che sembra inesorabilmente destinato ad altri?

Può un giocatore fermo da due anni per squalifica, acciaccato, fuori condizione, che tutta l’Italia vorrebbe togliere dal campo trasformarsi d’incanto nell’attaccante più spietato del Mondo che inizia a segnare senza fermarsi più e a trascinare i suoi compagni sino alla vittoria finale?

Può un allenatore andare contro tutto e tutti, forse anche contro l’evidenza, per difendere il suo gruppo e vedere premiata la sua convinzione e ripagata la sua fiducia?

La ragione ci dice di no, che tutto ciò è possibile solo nelle favole.

Chi ha avuto la fortuna di vivere nel 1982 i giorni del Mondiale di Spagna ha vissuto una favola.

La finalità di questo spettacolo, pensato a 30 anni di distanza dagli eventi narrati, è quella di trasmettere allo sfiduciato spettatore del nostro tempo la carica e l’energia delle emozioni di quei giorni: per chi c’era risvegliare qualcosa che si è forse perso negli anni e per chi non c’era lo slancio per inseguire i propri sogni.

 

BIGLIETTI PROSA E DANZA:

Platea interi                        €.          24,00

Platea ridotti                       €.          21,00

Platea under 25                  €.          15,00

Galleria interi                     €.          21,00

Galleria ridotti                    €.          18,00

Galleria under 25                €.          12,00

BIGLIETTI CONCERTO:

Biglietto unico                    €.          10,00

ABBONAMENTI 9 SPETTACOLI

PROSA + MUSICA:

Platea interi                        €.        155,00

Platea ridotti                       €.        135,00

Platea under 25                  €.        115,00

Galleria interi                     €.        140,00

Galleria ridotti                    €.        115,00

Galleria under 25                €.        100,00

 

ABBONAMENTI 10 SPETTACOLI

PROSA MUSICA DANZA:

Platea interi                        €.        170,00

Platea ridotti                       €.        150,00

Platea under 25                  €.        130,00

Galleria interi                     €.        150,00

Galleria ridotti                    €.        125,00

Galleria under 25                 €.         110, 00

BIGLIETTO SPETTACOLO 2.03.2018: posto unico €. 5,00

CAMPAGNA ABBONAMENTI:

Rinnovi: sabato 30 settembre e lunedì 2 ottobre dalle 9 alle 12.30 e dalle 17 alle 19, martedì 3 e mercoledì 4 ottobre dalle 17 alle 19

Sottoscrizione nuovi abbonamenti: sabato 7 e lunedì 9 ottobre dalle 9 alle 12.30 e dalle 17 alle 19, da martedì 10 a sabato 14 ottobre dalle 17 alle 19

 

Successivamente per info, prevendita biglietti ed eventuali nuovi abbonamenti tutti i lunedì dalle 9 alle 12.30

 

Info:

Ufficio Cultura: 0432 710350 – cultura@cividale.net – FB @Culturacividale

Teatro Comunale “A. Ristori”: 0432 731353 – teatroristori@cividale.ent – FB @Teatroristori

 


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