UNA STAGIONE CHE CONQUISTA

PROSSIMO APPUNTAMENTO:

25 novembre 2018 - ore 18.00

LA PROVA DI UN’OPERA SERIA

Farsa in un atto dell’Abate Giulio Artusi, revisione di Giacomo Zani

Musica di Francesco Gnecco
Maestro del Coro Francesca Tosi

Personaggi e interpreti

Corilla Tortorini                         Anna Bordignon

Il poeta Pasticci                   Andrea Binetti

Violante Pescarelli                    Olga Dyadiv

Il Maestro Campanone              Dario Giorgelè

Federico Mordente                 Motoharu Takei

Fischietto                             Fumiyuki Kato

 

Nuovo allestimento della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste

 

DATA

SPETTACOLO

DESCRIZIONE

Mercoledì 7 Novembre 2018

VIKTOR UND VIKTORIA

COMMEDIA CON MUSICHE liberamente ispirata all’omonimo film di REINHOLD SCHUNZEL

versione originale GIOVANNA GRA

regia EMANUELE GAMBA con VERONICA PIVETTI GIORGIO LUPANO e YARI GUGLIUCCI

e Pia Engleberth, Roberta Cartocci, Nicola Sorrenti

scene Alessandro Chiti

costumi Valter Azzini

luci Alessandro Verazzi

musiche originali e arrangiamenti Maurizio Abeni produzione a.ArtistiAssociati, Pigra srl

 

 Il mondo dello spettacolo non è sempre scintillante e quando la crisi colpisce anche gli artisti devono aguzzare l’ingegno. Ecco allora che Viktoria, talentuosa cantante disoccupata, si finge Viktor e conquista le platee... ma il suo fascino androgino scatenerà presto curiosità e sospetti. Tra battute di spirito e divertenti equivoci si legge la critica ad una società bigotta e superficiale (la nostra?) sempre pronta a giudicare dalle apparenze. La Berlino degli Anni Trenta fa da sfondo ad una vicenda che, con leggerezza, arriva in profondità. Veronica Pivetti si cimenta nell’insolito doppio ruolo di Viktor/Viktoria, nato sul grande schermo e per la prima volta sulle scene italiane nella sua versione originale.

 

Domenica 25 Novembre 2018

LA PROVA DI UN’OPERA SERIA

Musica di Francesco Gnecco

Farsa in un atto dell’Abate Giulio Artusi, revisione di Giacomo Zani

Durata: 90 minuti

Maestro Concertatore e Direttore: Takayuki Yamasaki

Regia: Carlo Antonio De Lucia

Scene :Angelo Canu

Maestro del Coro Francesca Tosi  




 

La farsa in un atto dell’Abate Giulio Artusi (per la revisione di Giacomo Zani) La prova di un'opera seria, musicata dal compositore Francesco Gnecco, è andata in scena per la prima volta al Teatro alla Scala di Milano il 16 agosto del 1805, riscuotendo un enorme e duraturo successo tanto da essere tutt’oggi molto presente non solo nelle sale italiane, ma anche all’estero. Questa produzione viene proposta in un nuovo allestimento della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste con le scene di Angelo Canu e la firma alla regia di Carlo Antonio De Lucia.  Lo spettacolo è particolarmente adatto ad un pubblico giovanile, in particolare il regista vuole “far assaporare ai ragazzi la fascinazione del teatro d’opera, fatto di ori stucchi e velluti ma anche di lavoro duro, faticoso ma appagante e far capire che dal rock al Lago dei cigni le potenzialità sono uguali, che Verdi era il John Lennon dei suoi tempi e che la musica lirica contiene tutti i temi che ritrovano in qualunque cantautore moderno” (Ferialdi Patrizia). Quest’opera è una parodia della vita del teatro e svela al pubblico, in modo divertente ed ironico, quello che solitamente non si vede, ossia ciò che può accadere dietro le quinte di un teatro: non solo si possono verificare problemi tecnico-logistici, ma ci possono essere anche delle difficoltà che riguardano la gestione dei cantanti, come i tic e le manie di questi durante le prove di uno spettacolo.La concertazione e direzione musicale è stata affidata al Maestro Takayuki Yamasaki, già apprezzato ne Il segreto di Susanna e Gianni Schicchi nella tournée in Regione.

 

 

Mercoledì 28 Novembre 2018

LA SIGNORA DELLE CAMELIE

Gitiesse Artisti Riuniti
MARIANELLA BARGILLI
RUBEN RIGILLO   SILVIA SIRAVO
con CARLO GRECO
da Alexandre Dumas fils

adattamento scene e regia MATTEO TARASCO

costumi Accademia Costume&Moda, Roma - 1964
diretta da Andrea Viotti
musiche Mario Incudine
luci Gigi Ascione

 Il romanzo di Dumas Fils, capolavoro della letteratura francese dell’Ottocento, è un viaggio nel profondo dell’animo umano, che restituisce un’immagine del mondo vividamente controversa.

Metterlo in scena, oggi, vuole essere un tentativo di riacquistare, attraverso la fascinazione del palcoscenico, i valori della parola poetica, con l’auspicio che riesca ad imporsi su altri linguaggi che dicono e spiegano, ma non insegnano il senso.

Attraverso l’azione drammatica che avvinghia i personaggi della storia, s’intravede anche l’indissolubile legame economico, che costringe i personaggi a condividere un unico spazio vitale. In questo mondo il denaro trasforma la fedeltà in infedeltà, l’amore in odio, la virtù in vizio, il vizio in virtù, il servo in padrone, l’insensatezza in giudizio e il giudizio in insensatezza.

“Dipingere la gente come la vedo e come la conosco”, scriveva Van Gogh al fratello Theo.

E questo ha a che vedere con il teatro, con il cinema, con la letteratura e con il realismo di Alexandre Dumas che voleva descrivere la realtà che vedeva e conosceva

 

Giovedì 13 Dicembre 2018

MIO EROE

di e con Giuliana Musso

regia Giuliana Musso
con la complicità di Alberto Rizzi

scene e assistenza Tiziana De Mario

musiche eseguite da Andrea Musto

direzione tecnica Claudio "Poldo" Parrino

foto Adriano Ferrara

 

organizzazione Miriam Paschini

produzione La Corte Ospitale

Il tema generale è la guerra contemporanea, il soggetto è ispirato alla biografia di alcuni dei 53 militari italiani caduti in Afghanistan durante la missione ISAF (2001- 2014), la voce è quella delle loro madri. Le madri testimoniano con devozione la vita dei figli che non ci sono più, ne ridisegnano il carattere, il comportamento, gli ideali. Costruiscono un altare di memorie personali che trabocca di un naturale amore per la vita. Cercano parole e gesti per dare un senso al loro inconsolabile lutto ma anche all’esperienza della morte in guerra, in tempo di pace. 

 

Giovedì 24 Gennaio 2019

TUTTA CASA LETTO E CHIESA

di Dario Fo e Franca Rame

con VALENTINA LODOVINI

regia Sandro Mabellini

Tutta casa, letto e chiesaè uno spettacolo sulla condizione femminile, in particolare sulle servitù sessuali della donna. Si ride, e molto, ma alla fine resta addosso una grande amarezza. Il primo debutto è stato a Milano, alla Palazzina Liberty, nel 1977, in appoggio alle lotte del movimento femminista. Il testo è tuttora allestito in oltre trenta Nazioni: la condizione della donna, purtroppo, è simile ovunque. Il protagonista assoluto di questo spettacolo sulla donna è l’uomo.

Giovedì 7 Febbraio 2019

LA CASA DI FAMIGLIA

di Augusto Fornari, Toni Fornari, Andrea Maia, Vincenzo Sinopoli

con Luca Angeletti, Augusto Fornari, Laura Ruocco, Toni Fornari e Simone Montedoro

regia di Augusto Fornari

Produzione Teatro Golden

 

 

Scritta nel 2011, e ancora attualissima, “La casa di famiglia” è una delle prime commedie scritte dal quartetto di autori del teatro Golden Augusto Fornari, Toni Fornari, Andrea Maia e Vincenzo Sinopoli e diretta da Augusto Fornari.“La casa di famiglia” racconta la storia di quattro fratelli caratterialmente molto diversi tra loro, Giacinto, Oreste, Alex e Fanny. Una cosa hanno in comune: La Casa di Famiglia, dove sono nati e dove hanno trascorso la loro infanzia. Ognuno ormai ha una sua vita e una sua famiglia. Il loro padre è in coma da due anni e la casa vuota è da tempo inutilizzata. Un giorno Alex convoca i fratelli per annunciare che ha ricevuto un’offerta milionaria per cedere la casa di famiglia. Alex, che ha urgentemente bisogno di soldi, vorrebbe venderla  mentre gli altri non sono d’accordo. La decisione, dopo molte discussioni, viene messa ai voti. In quest’atmosfera di incredulità riaffiorano ricordi, rancori, incomprensioni e cose mai dette che raccontano le tante sfaccettature dei rapporti familiari con gli inevitabili riflessi sentimentali e con tante sorprese e colpi di scena divertenti ed emozionanti.La commedia è una pièce teatrale divertente, ma che al tempo stesso racconta di emozioni e sentimenti in cui tutti possono identificarsi.

 

Giovedì 21 Febbraio 2019

LA CENA PERFETTA

Di Sergio Pierattini

Con Daniela Morozzi, Blas Roca Rey, Ariele Vincenti, Monica Rogledi

E con la partecipazione di Nini Salerno

Regia di Nicola Pistoia

Produzione La contrada Teatro Stabile di Trieste

In una banlieue di Parigi, il “Girgenti", piccolo ristorante dalla conduzione scalcinata e familiare, si prepara ad accogliere la quanto mai insperata visita di un ispettore della Guida Michelin. L'esuberante proprietario del locale siciliano, lo chef Salvatore, insieme alla moglie Caterina, alla socia Lucia e al cameriere rumeno Cristian, attendono con ansia l’avvenimento, che amplifica tutti i conflitti di una gestione a dir poco disastrosa. Gli acquisti maniacali e dispendiosi dello chef (uniti alla sua tendenza ad alzare spesso il gomito), i debiti, l’eccentricità del cameriere, l'eccessiva generosità di Salvatore e le continue lamentele della moglie, stanno portando il locale al disastro. Per questo cresce l'attesa per l’arrivo del critico gastronomico: tutto potrebbe cambiare con l’attribuzione della famosissime stelle Michelin, a patto però di realizzare una cena perfetta! Ma non tutto andrà come previsto...

Mercoledì 6 Marzo 2019

BOLERO – SAGRA DELLA PRIMAVERA

Coreografie di Enrico Morelli e Michele Merola

Musiche di Igor Stravinskiy, Maurice Ravel e Stefano Corrias

Produzione Ass. Cult. MMCDC MMContemporary Dance Company

Con la collaborazione di A. Artisti Associati

BOLERO

Nel realizzare una nuova versione coreografica del Bolero, Michele Merola si è confrontato con questa musica ossessiva e ripetitiva, giungendo a proporci un lavoro dove la danza, in stretta simbiosi con la musica, veicola una sorta di astratta “ fiaba amara”, allegoria del dolore di vivere e dell’incomprensione fra esseri umani. Meccanismo ad orologeria dalla rigorosa precisione, Bolero (1928) è ancora oggi tra i brani più noti e ascoltati della storia della musica: una delle ragioni della fortuna del pezzo sembra essere fortemente legata all’evocazione di immagini di sensualità che questo suscita, anche quando tali suggestioni sono contrassegnate da una sostanziale ambiguità.

LA SAGRA DELLA PRIMAVERA

Il 29 Maggio 2013 Le Sacre du Printemps di Igor Stravinskij ha compiuto cento anni, e tutto il mondo della danza ricorda e celebra questo evento. Possente capolavoro musicale, scritto per un organico orchestrale al gran completo, Le Sacre è ispirato a una antica leggenda slava: ad ogni primavera una vergine doveva essere ritualmente sacrificata, affinché la terra potesse rifiorire. Nella propria interpretazione del Sacre, il coreografo Enrico Morelli si accosta con profondo rispetto a questa partitura. Nell’allestimento si rispecchia un risvolto dell’affannoso dinamismo del nostro tempo. Per combattere antiche e nuove paure, ed esorcizzare il male di vivere che accompagna il presente, ogni occasione è buona per individuare un capro espiatorio.

 

 

Venerdì 15 Marzo 2019

IL PADRE

Di Florian Zeller

Con Alessandro Haber e Lucrezia Lante della Rovere

E con David Sebasti, Daniela Scarlatti, Ilaria Genatiempo, Riccardo Floris

Regia di Piero Maccarinelli

Produzione Goldenart Production

Andrea è un uomo molto attivo, nonostante la sua età, ma mostra i primi segni di una malattia che potrebbe far pensare al morbo di Alzheimer. Anna, sua figlia, che è molto legata a lui, cerca solo il suo benessere e la sua sicurezza. Ma l’inesorabile avanzare della malattia la spinge a proporgli di stabilirsi nel grande appartamento che condivide con il marito. Lei crede che sia la soluzione migliore per il padre che ha tanto amato e con cui ha condiviso le gioie della vita. Ma le cose non vanno del tutto come previsto: l’uomo si rivela essere un personaggio fantastico, colorato, che non è affatto deciso a rinunciare alla sua indipendenza... La sua progressiva degenerazione getta nella costernazione i familiari, ma la sapiente penna di Zeller riesce a descrivere una situazione che, seppur tragica per la crescente mancanza di comunicazione causata dalla perdita di memoria, viene affrontata con leggerezza e con amara e pungente ironia. Tutto a poco a poco va scomparendo: i punti di riferimento, i ricordi, la felicità della famiglia. La perdita dell’autonomia del padre, Andrea, progredisce a tal punto che Anna è costretta a dover prendere decisioni al suo posto e contro la sua volontà. La forza di questa pièce consiste nel saper raccontare col sorriso e con ironia, delicatezza e intelligenza, lo spaesamento di un uomo la cui memoria inizia a vacillare e a confondere tempi, luoghi e persone. Con grande abilità l’autore ci conduce a vivere empaticamente le contraddizioni in cui il nostro protagonista incappa, il quale perdendo a poco a poco le sue facoltà logico-analitiche e non riuscendo più a distinguere il reale dall'immaginario, ci coinvolge con grande emozione in questo percorso dolorosamente poetico.

Martedì 26 Marzo 2019

BEATLES, CONCERTO MITTELEUROPA ORCHESTRA

Musiche dei Beatles

Con arrangiamenti di Valter Sivilotti

Con la Mitteleuropa Orchestra

Diretta dal M° Marco Guidarini

Produzione Ass. Cult. Orchestra

Regione del Friuli-Venezia Giulia

La Mitteleuropa Orchestra diretta dal maestro Ernest Hoetzl eseguirà un irrinunciabile repertorio interamente dedicato ai Beatles, con gli arrangiamenti di Daniele Russo e la supervisione di Valter Sivilotti. Il programma del concerto prevede una selezione di brani leggendari che hanno reso mitici i Beatles che daranno vita a un concerto coinvolgente e denso di emozioni, adatto a un pubblico di tutte le età.

Programma

Eleanor Rigby – Lennon/McCartney

Strawberry fields forever – Lennon/McCartney

Get back – Lennon/McCartney

Something – Harrison

Day tripper – Lennon/McCartney

Yesterday – Lennon/McCartney

Hey Jude – Lennon/McCartney

The long and winding road – McCartney

She loves you – Lennon/McCartney

Michelle – Lennon/McCartney

All you need is love – Lennon/McCartney

Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band – Lennon/McCartney

I am the walrus – Lennon/McCartney

Come together – Lennon/McCartney

 

 

Giovedì 4 Aprile 2019

LIBERA NOS DOMINE

Di e con Enzo Iacchetti

Regia Alessandro Tresa

Musiche Originali Marcello Franzoso

Animazioni e vfx Francesco Crispi

Canzoni dal vivo di E Iannacci, F. Guccini, G. Faletti, G. Gaber, E. Iacchetti

Arrangiate da Marcello  Franzoso

Prodotto da Nito Produzioni srl e

Parmaconcerti

Il nuovo spettacolo di Enzo Iacchetti, esprime il desiderio di comunicare parole e musiche nel puro stile Teatro-Canzone. Iacchetti si stacca dal cabaret per arrivare a maturare considerazioni che lo allontanano da come lo conosciamo in tv. Chi lo ha seguito recentemente in teatro, (IL VIZIETTO, MATTI DA SLEGARE, CHIEDO SCUSA AL SIGNOR GABER) ha già capito la sua voglia di crescere, come autore e come attore. Lo fa con uno spettacolo completamente nuovo, aiutato da effetti speciali coinvolgenti. Solo in scena, Iacchetti è prigioniero dell’attualità e vuole liberarsi dai dubbi che lo affliggono sul progresso, amore, amicizia, emigrazione, religione offrendoci un’ultima ipotesi di rivoluzione. Affronta con ironia e provocazione la sua prigionia facendo ridere ma soprattutto emozionare con la rabbiosa delicatezza con cui cerca di salvarsi. Ce la farà o sarà soltanto un grido di speranza ?

 

 

 

 

TUTTI GLI APPUNTAMENTI

ABBONAMENTI

abbonamenti 9 spettacoli

PROSA e DANZA (BASE)

Platea interi     € 162,00

Platea ridotti     € 142,00

Platea under 25     € 117,00

Galleria interi     € 147,00

Galleria ridotti     € 122,00

Galleria under 25     € 102,00

 

 

 

Abbonamenti compositi

PROSA, DANZA  +  OPERA   +   MUSICA

Platea interi     € 172,00          € 180,00

Platea ridotti     € 152,00          € 160,00

Platea under 25     € 127,00          € 135,00

Galleria interi     € 157,00          € 165,00

Galleria ridotti     € 132,00          € 140,00

Galleria under 25     € 112,00          € 120,00

 

 

 BIGLIETTI

biglietti prosa e danza

Platea interi     € 24,00

Platea ridotti     € 21,00

Platea under 25     € 15,00

Galleria interi     € 21,00

Galleria ridotti     € 18,00

Galeria under 25     € 12,00

 

fuori abbonamento   OPERA     MUSICA

 

Biglietto intero     € 15,00          € 10,00

Biglietto ridotto     € 12,00          € 8,00

Ridotto speciale*    € 10,00          -

Scuole di musica     € 5,00          € 5,00

*Abbonati che aquistano in campagna abbonamenti

 

CAMPAGNA ABBONAMENTI

rinnovi

Sabato 6 Ottobre e Lunedì 8 Ottobre

dalle 9 alle 12:30 e dalle 17:00 alle 19:00

Martedì 9 e Mercoledì 10 Ottobre

dalle 17:00 alle 19:00

sottoscrizione nuovi abbonamenti

Sabato 13 e Lunedì 15 Ottobre

dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 17:00 alle 19:00

da Martedì 16 a Sabato 20 Ottobre

dalle 17:00 alle 19:00

Successivamente per info, prevendita biglietti ed eventuali nuovi abbonamenti tutti i Lunedì dalle 9:00 alle 12:30.

I BIGLIETTI PRENOTATI DOVRANNO ESSERE RITIRATI O CONFERMATI TELEFONICAMENTE IL LUNEDÌ PRECEDENTE LO SPETTACOLO D’INTERESSE. IN CASO DI MANCATA CONFERMA LA PRENOTAZIONE VERRà ANNULLATA.

informazioni

Ufficio Cultura:

Tel. 0432-710350

cultura@cividale.net - Fb: @Culturacividale

Teatro Comunale “A. Ristori”:

Tel. 0432-731353

teatroristori@cividale.net - Fb: @Teatroristori

prevendita biglietti

La sera dello spettacolo dalle ore 20:00

 

riduzioni

Over 65, abbonati circuito ERT, portatori di handicap e loro accompagnatori, gruppi aziendali, circoli e associazioni composti da un minimo di 10 persone.


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