L’ARTE VA IN SCENA

STAGIONE PROSA MUSICA DANZA

SPOSTATO AL 7 MAGGIO 2020 SALVO DIVERSE DISPOSIZIONI

 

LUCIO INCONTRA LUCIO

la vita, la storia e le canzoni di Lucio Dalla e Lucio Battisti

 

scritto da Liberato Santarpino

con Sebastiano Somma

e con Sandro Deidda (sassofono), Guglielmo Guglielmi (pianoforte), Aldo Vigorito

(contrabbasso), Giuseppe La Pusata (batteria), Lorenzo Guastaferro (vibrafono)

e con le voci di Alfina Scorza, Emilia Zamuner, Paola Forleo, Luca Spina

regia di Sebastiano Somma

PRODUZIONE: ORCHESTRA DA CAMERA DELLA CAMPANIA

Lo spettacolo s’ispira a uno dei capitoli più belli della storia cantautorale italiana, la vita di Lucio Dalla e Lucio Battisti. Due uomini accomunati dalla stessa passione per la musica, due uomini nati a distanza di dodici ore – 4 marzo 1943 Lucio Dalla e 5 marzo 1943 Lucio Battisti – e che oggi rappresentano un’icona tutta italiana. Ed è questa “nascita in parallelo” lo spunto dal quale Santarpino è partito, chiamando in causa, con un guizzo di fantasia, gli dei Zeus, Afrodite, Ares e Apollo, per poi riprendere il filo della storia, quella vissuta tra palco e realtà.

 

 

I due musicisti, con le differenze geografiche di provenienza e di stile musicale, hanno dato lustro al panorama della musica italiana introducendovi elementi di assoluta innovazione. Agli inizi degli anni Ottanta, Dalla parlò a Battisti di un grande progetto da fare insieme, ma Battisti, immerso nella sperimentazione musicale e deciso a sparire dalle scene, rifiutò l’invito. Lucio incontra Lucio, unendo musica e recitazione, prova quindi a figurare quell’incontro artistico mai avvenuto, anche se solo immaginario, raccontando attraverso le loro canzoni uno spaccato musicale che parte dagli anni ’60 per arrivare ai giorni nostri.

 

DATASPETTACOLODESCRIZIONE
Mercoledì 13 Novembre 2019

PROSA

 

LA BIBBIA RIVEDUTA E SCORRETTA

 

Scritto da Davide Calabrese, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli

musiche di Lorenzo Scuda

con Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni,

Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli (Gli OBLIVION)

regia di Giorgio Gallione

PRODUZIONE: AGIDI

Gli Oblivion si mettono alla prova con un vero e proprio musical comico. Un irresistibile show dissacrante che lascia senza fiato.


Germania, 1455: Johann Gutenberg introduce la stampa a caratteri mobili creando l’editoria e inaugurando di fatto l’Età Moderna. Mentre sta per scegliere il primo titolo da stampare, bussa alla porta della prima stamperia della storia un Signore. Anzi, il Signore. Dio si presenta con un’autobiografia manu-scolpita su lastre di pietra e chiede a Gutenberg di pubblicarla e diffonderla ovunque, per diventare così il più grande scrittore della storia. Gutenberg sa bene cosa cerca il pubblico in un libro e cercherà quindi di trasformare quello che lui considera un insieme di storie scollegate e bizzarre in un vero e proprio best seller: La Bibbia.

Tra discussioni, riscritture e un continuo braccio di ferro tra autore ed editore, prenderanno vita le vicende più incredibili dell’Antico e Nuovo Testamento, le parti scartate e tutta la Verità sulla Creazione del mondo, finalmente nella versione senza censure. Una Bibbia riveduta e scorretta.

Perché puoi essere anche Dio sceso in terra, ma se non hai un buon ufficio stampa non sei nessuno.

Giovedì 5 dicembre 2019

PROSA/MUSICAL

 

CHE DISASTRO DI COMMEDIA

 

di Henry Lewis, Jonathan Sayer e Henry Shields

con Stefania Autuori, Luca Basile, Viviana Colais, Valerio Di Benedetto,

Alessandro Marverti, Yaser Mohamed, Igor Petrotto, Marco Zordan

regia di Mark Bell

PRODUZIONE: AB MANAGEMENT

Una compagnia teatrale amatoriale, dopo aver ereditato improvvisamente un’ingente somma di denaro, tenta di produrre un ambizioso spettacolo che ruota intorno a un misterioso omicidio perpetrato negli anni ’20 nel West End. Il racconto prende forma tra una scenografia che implode a poco a poco su sé stessa e attori strampalati che, goffamente, tentano di parare i colpi degli svariati tragicomici inconvenienti che si intromettono tra loro ed il copione con estro e inventiva, tanto da non lasciare spazio a nient’altro che a incontenibili risate e divertimento travolgente. Tra paradossi e colpi di scena, gli attori non si ricordano le battute, le porte non si aprono, le scene crollano, gli oggetti scompaiono e ricompaiono altrove. Vengono rappresentate le paure e gli errori che un attore sul palco non vorrebbe e dovrebbe mai commettere. Tutto è studiato nei minimi particolari con smaliziato umorismo, senza mai risultare artefatto o stucchevole.

La commedia è stata tradotta e licenziata in oltre venti Paesi sbarcando in Australia, Nuova Zelanda e negli Stati Uniti, a Broadway, prodotta da J.J. Abrams, al suo debutto nel mondo del teatro. Premiata agli Olivier Awards 2015 come Miglior Commedia dell’anno, nel 2016 vince in Francia il Premio Molière.

Martedì 17 dicembre 2019

LA VEDOVA ALLEGRA

 

musiche di Franz Lèhar

librettista Victor Leòn - Leo Stein

regia di Flavio Trevisan

coreografie di Monica Emmi

PRODUZIONE: NANIA SPETTACOLO / COMPAGNIA ITALIANA DI OPERETTE

 

Ad oltre un secolo dal suo debutto avvenuto il 28 dicembre 1905 a Vienna, la più celebre delle operette continua ad affascinare il pubblico grazie alla sua trama coinvolgente che racconta con leggerezza una storia senza tempo i cui ingredienti sono l’amore e la gelosia, il denaro e il potere, la gioia e la tristezza, la speranza.

 

La Vedova Allegra, musicata in maniera magistrale da Franz Lehár, è ambientata a Parigi, presso l’Ambasciata del Pontevedro e ha per protagonista Hanna Glavary, vedova del ricco banchiere di corte. L’ambasciatore pontevedrino, il Barone Zeta, riceve l’ordine di combinare un matrimonio tra Hanna e un compatriota per far sì che la dote della ricca vedova resti nelle casse dello Stato. Il Barone Zeta, coadiuvato da Njegus, segretario un po’ pasticcione, tenta di risolvere la situazione, innescando però una serie di equivoci comici trascinanti che condurranno, nonostante tutto, a un lieto fine.

Mercoledì 15 gennaio 2020

 

PROSA

 

IN NOME DEL PADRE

 

di e con Mario Perrotta

consulenza alla drammaturgia Massimo Recalcati

musiche Beppe Bonomo, Mario Perrotta

PRODUZIONE: TEATRO STABILE DI BOLZANO

 

 

«Un padre. Uno e trino. Niente di trascendentale: nel corpo di un solo attore tre padri, diversissimi tra loro per estrazione sociale, provenienza geografica, condizione lavorativa. A distinguerli gli abiti, il dialetto o l’inflessione, i corpi ora mesti, ora grassi, ora tirati e severi. Tutti e tre di fronte a un muro: la sponda del divano che li separa dal figlio, ognuno il suo. Il divano, come il figlio, in scena non c’è.

I figli adolescenti sono gli interlocutori disconnessi di questi dialoghi mancati, l’orizzonte comune dei tre padri che, a forza di sbattere i denti sullo stesso muro, smussano le loro differenze per ricomporsi in un’unica figura, senza più tratti distintivi se non le labbra rotte, incapaci di altre parole, circondate dal silenzio, l’unica cosa che resta, insieme ai resti del padre».

Queste le parole dell’autore stesso, Mario Perrotta, narratore sensibile, empatico e versatile, che con In nome del padre innesca una riflessione profonda sul ruolo della paternità oggi, affiancato drammaturgicamente dallo psicanalista Massimo Recalcati, autore di numerose pubblicazioni sul tema.

 







Venerdì 24 gennaio 2020

INDACO E GLI ILLUSIONISTI DELLA DANZA

 

Regia di Cristiano Fagioli e Gianluca Giangi Magnoni

coreografie di Cristiano Fagioli, Alessandra Odoardi,

Ylenia Mendolicchio, Leonardo Cusinato

musiche di Virginio Zoccatelli e Diego Todesco

disegno luci di Cristiano Fagioli

PRODUZIONE: RBR DANCE COMPANY

CON LA COLLABORAZIONE DI A.ARTISTI ASSOCIATI

 

Indaco è uno spettacolo che coniuga danza, tecnica e massima innovazione con il supporto di speciali effetti video, proiezioni su originali fondali, giochi di luce e soluzioni registiche altamente tecnologiche pensate per il linguaggio coreutico.

I danzatori si alternano sul palcoscenico apparendo e scomparendo, moltiplicandosi magicamente, grazie a uno studio accurato di luci e proiezioni che incantano il pubblico, il quale viene piacevolmente proiettato in un’atmosfera rarefatta dalle magiche illusioni ottiche.

Uno spettacolo di forte attualità con al centro temi universali e coinvolgenti alle quali la direzione artistica è particolarmente sensibile: rispetto dell’ambiente e rapporto uomo-natura, nel quale quest’ultima svolge il ruolo di madre e nel contempo avversaria, in una dimensione esistenziale inesauribile.

Venerdì 7 febbraio 2020

PROSA

 

RAFFAELLO

 

di e con Vittorio Sgarbi

musiche composte ed eseguite dal vivo da Valentino Corvino

PRODUZIONE: CORVINO PRODUZIONI

 

Dopo Caravaggio, Michelangelo e Leonardo, il quarto protagonista su cui vertono le indagini di Vittorio Sgarbi è Raffaello Sanzio (1483/1520) - genio di cui nel 2020 ricorrono le celebrazioni dal cinquecentenario della scomparsa - che va così a comporre un trittico sul Rinascimento.

Raffaello è considerato uno dei più grandi artisti d'ogni tempo, la sua opera segnò un tracciato imprescindibile per tutti i pittori successivi, fu di vitale importanza per lo sviluppo del linguaggio artistico dei secoli a venire, diede vita ad una scuola che fece arte "alla maniera" sua. Raffaello fu un modello fondamentale per tutte le accademie e la sua influenza è ravvisabile anche nei pittori moderni e contemporanei.

Musiche eseguite dal vivo e scenografie coinvolgenti accompagnano il racconto di questo complesso artista.

Venerdì 14 febbraio 2020

PROSA

 

IL TEST

 

di Jordi Vallejo

traduzione di Piero Pasqua

con Roberto Ciufoli, Benedicta Boccoli, Simone Colombari,

Sarah Biacchi

regia Roberto Ciufoli

PRODUZIONE: PIPA

“Cosa preferisci: centomila euro subito o un milione fra dieci anni?”

Hèctor e Paula, una coppia con qualche problema economico, devono affrontare la scelta che gli propone il vecchio amico Toni, in attesa che li raggiunga per cena Berta, la giovane fidanzata psicologa di successo. Una decisione apparentemente semplice: accontentarsi di una piccola, ma immediata, fortuna o aspettare lunghi anni per decuplicarla?

Il dilemma che inizia come un semplice e teorico test di personalità, in un clima di divertita amicizia, diventa sempre più causticamente feroce, e mette progressivamente a nudo i caratteri, i pensieri reconditi e i delicati segreti dei quattro commensali. Fra battute di spirito al vetriolo e sferzanti dialoghi, i protagonisti vengono spinti a prendere decisioni che nell’arco di una cena cambieranno radicalmente le loro vite, forse per sempre, letteralmente travolti dagli esiti di quello che all’apparenza è solo un inoffensivo test comportamentale.

Il gioco drammaturgico si fa ancora più avvincente con il diretto coinvolgimento del pubblico che viene chiamato, a inizio spettacolo, a decidere quale ruolo, fra Hèctor e Toni, assegnare replica per replica ai due interpreti maschili, Ciufoli e Colombari.

Mercoledì 4 marzo 2020

 

PROSA

 

I MISERABILI

 

dal romanzo di Victor Hugo

adattamento teatrale di Luca Doninelli

con Franco Branciaroli

e con Alessandro Albertin, Silvia Altrui, Filippo Borghi, Romina Colbasso,

Emanuele Fortunati, Ester Galazzi, Andrea Germani, Riccardo Maranzana,

Francesco Migliaccio, Jacopo Morra, Maria Grazia Plos, Valentina Violo

regia di Franco Però

PRODUZIONE: TEATRO STABILE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA / CTB CENTRO

TEATRALE BRESCIANO /TEATRO DE GLI INCAMMINATI

 

“Quella di portare I Miserabili sulle tavole di un teatro di prosa - scrive Luca Doninelli, che cura l’adattamento del romanzo – è un’impresa sicuramente temeraria […]. Le ragioni per cui era impossibile non accettare questa sfida sono tante. La prima è quello strano miracolo che rende un’opera come I Miserabili capace di parlare a ogni epoca come se di quell’epoca fosse il prodotto, l’espressione diretta. I miserabili sono ciò che sta oltre il terzo e il quarto stato, e rappresentano l’umano nella sua nudità: spogliato non solo dei suoi beni terreni, ma anche dei suoi valori, da quelli etici fino alla pura e semplice dignità che ci è data dall’essere uomini. Ma un miserabile […] non è quasi più un uomo. E il nostro presente è pieno di uomini così: i poveri, coloro che non hanno niente, che non possono contare sul futuro, che non hanno scorte da consumare e possono sperare solo nella piccola fortuna che potrà garantire loro un altro giorno, un’altra ora. In questa terra di nessuno, buoni e cattivi si mescolano, non ci sono valori che li possano distinguere: solo fatti, casi, eventi […]”.

 

Giovedì 26 marzo 2020

 

MUSICA

 

LUCIO INCONTRA LUCIO

la vita, la storia e le canzoni di Lucio Dalla e Lucio Battisti

 

scritto da Liberato Santarpino

con Sebastiano Somma

e con Sandro Deidda (sassofono), Guglielmo Guglielmi (pianoforte), Aldo Vigorito

(contrabbasso), Giuseppe La Pusata (batteria), Lorenzo Guastaferro (vibrafono)

e con le voci di Alfina Scorza, Emilia Zamuner, Paola Forleo, Luca Spina

regia di Sebastiano Somma

PRODUZIONE: ORCHESTRA DA CAMERA DELLA CAMPANIA

 

 

Lo spettacolo s’ispira a uno dei capitoli più belli della storia cantautorale italiana, la vita di Lucio Dalla e Lucio Battisti. Due uomini accomunati dalla stessa passione per la musica, due uomini nati a distanza di dodici ore – 4 marzo 1943 Lucio Dalla e 5 marzo 1943 Lucio Battisti – e che oggi rappresentano un’icona tutta italiana. Ed è questa “nascita in parallelo” lo spunto dal quale Santarpino è partito, chiamando in causa, con un guizzo di fantasia, gli dei Zeus, Afrodite, Ares e Apollo, per poi riprendere il filo della storia, quella vissuta tra palco e realtà.

 

 

I due musicisti, con le differenze geografiche di provenienza e di stile musicale, hanno dato lustro al panorama della musica italiana introducendovi elementi di assoluta innovazione. Agli inizi degli anni Ottanta, Dalla parlò a Battisti di un grande progetto da fare insieme, ma Battisti, immerso nella sperimentazione musicale e deciso a sparire dalle scene, rifiutò l’invito. Lucio incontra Lucio, unendo musica e recitazione, prova quindi a figurare quell’incontro artistico mai avvenuto, anche se solo immaginario, raccontando attraverso le loro canzoni uno spaccato musicale che parte dagli anni ’60 per arrivare ai giorni nostri.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FUORI ABBONAMENTO

 

Venerdì 10 gennaio 2020, ore 21.00          

MUSICA

UN ALTRO MARE

Concerto Orchestra Giovanile Filarmonici Friulani

musiche di A. Piazzolla, N. Rosauro musiche di A. Piazzolla, N. Rosauro

 

L’Orchestra Giovanile Filarmonici Friulani, unico esempio del Friuli Venezia Giulia di ensemble musicale gestito, coordinato e curato da under 30, coinvolge più di 70 musicisti di età compresa tra i 14 e i 30 anni, tutti strumentisti originari della regione e studenti delle scuole musicali del territorio, nonché delle più prestigiose accademie italiane ed estere.

Il programma, snello e improntato all’immediatezza comunicativa, presenta due fulgidi esempi dell’uso nella musica classica della grande tradizione musicale popolare sudamericana. Le celebri Stagioni di Piazzolla, per violino e orchestra d’archi, dialogano costantemente con le analoghe di Vivaldi, mantenendo però la spiccata individualità del tango argentino. Il Concerto di Ney Rosauro stupisce per l’uso di uno strumento insolito (la marimba) e per le atmosfere dei temi brasiliani utilizzati dal compositore, ora impregnati di malinconica saudade, ora trascinanti per la loro inesauribile verve ritmica.

 

 

Venerdì 21 febbraio 2020, ore 21.00         

COPPELIA

Storie di bambole e di donne

 

voce recitante, Lara Komar

ensemble cameristico Sergio Gaggia

adattamenti musicali a cura di Vladimir Mendelssohn e Davide Pitis

testo scenico di Gianfranco Di Primio

schizzi danzanti a cura della Scuola di Danza di Erica Bront

Commissione e produzione dell'Associazione Musicale Sergio Gaggia di Cividale del Friuli        Con Coppelia, storie di bambole e di donne prosegue la proficua sinergia dell’Associazione Musicale Sergio Gaggia con la rinomata Scuola di Danza di Erica Bront. Alcuni quadri del celebre balletto di Léo Delibes saranno uniti ad altre scelte musicali che ben si accostano a svariate declinazioni del femminile.  Voce recitante del testo scenico di Gianfranco Di Primio, fondamentale collante del percorso musicale, sarà Lara Komar, bella e bravissima attrice triestina, da qualche anno stella televisiva nella vicina Slovenia. Il laboratorio musicale è formato da un gruppo di artisti internazionali che si uniscono a talenti della nostra regione, nel solco della migliore tradizione dell'Associazione Sergio Gaggia.

 

 

Prezzi e abbonamenti

PREZZI

 

 

BIGLIETTI:

Platea interi              €.     24,00

Platea ridotti            €.     21,00

Platea under 25        €.     15,00

Galleria interi           €.     21,00

Galleria ridotti          €.     18,00

Galleria under 25     €.     12,00

 

 

 

 

ABBONAMENTI 9 SPETTACOLI

 

Platea interi              €.   170,00

Platea ridotti            €.   150,00

Platea under 25        €.   125,00

Galleria interi           €.   155,00

Galleria ridotti          €.   130,00

Galleria under 25     €.   105,00

 

 

FUORI ABBONAMENTO PREZZI

 

BIGLIETTI CONCERTO 10 GENNAIO:

Biglietto unico         €.     10,00

Ridotto abbonati      €.       8,00

Scuole                      €.       5,00



 

BIGLIETTI CONCERTO 21 FEBBRAIO:

 

Biglietto unico         €.     13,00

Ridotto abbonati      €.     10,00

 

 

CAMPAGNA ABBONAMENTI:

 

Rinnovo abbonamenti sabato 28 settembre e lunedì 30 settembre dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19, martedì 1 e mercoledì 2 ottobre dalle 16 alle 19.

 

Sottoscrizione nuovi abbonamenti sabato 5 e lunedì 7 ottobre dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19, da martedì 8 a sabato 12 ottobre dalle 17 alle 19.

Successivamente per info, prevendita biglietti ed eventuali nuovi abbonamenti tutti i lunedì fino al primo spettacolo (13 Novembre) dalle 9 alle 12

 

 

PREVENDITA BIGLIETTI:

 

La sera dello spettacolo dalle 20

Il teatro è aperto i lunedì precedenti gli spettacoli dalle 9 alle 12 per info e prevendita biglietti