Domenica 8 luglio 2018 a Palazzo De Nordis: Aldo parla di Colò

8 luglio 2018, Aldo parla di Colò


Domenica 8 luglio 2018 alle ore 18.00
a Palazzo de Nordis, in Piazza Duomo 5,
Cividale renderà omaggio al grande pittore cividalese Aldo Colò con una serie di videointerviste, letture di poesie e l'esposizione di alcune opere selezionate.

Nato a Modena nel 1928, Aldo Colò nel 1933 si trasferì con la famiglia a Cividale del Friuli.
Ancora giovanissimo si avvicinò alla pittura frequentando gli artisti cividalesi Giacomo e Luigi Bront, e Carlo Mutinelli.
Nell'ultimo periodo della seconda guerra mondiale, appena sedicenne, Colò si unì ai partigiani del Battaglione "Mameli", Brigata Garibaldi Natisone.
Dopo la fine del conflitto, terminati gli studi classici, s'iscrisse alla Facoltà di Medicina, con l'intento di intraprendere la professione del padre medico. Ma proprio la morte del padre spinse Aldo Colò ad abbandonare l'Università e a diplomarsi all'Accademia di Belle Arti di Venezia per poter trovare un impiego come insegnante di disegno.
Dapprima si avvicinò al neorealismo, ma secondo una propria interpretazione che dava spazio alla fantasia. Negli anni Cinquanta intraprese viaggi a Parigi, in Normandia, in Olanda e in Provenza sulle tracce dei grandi maestri. Dal 1961 espose con assiduità alla Biennale d'Arte Triveneta di Padova. Di seguito, abbandonato ogni riferimento figurativo, Aldo Colò incominciò ad elaborare una propria ricerca sulle forme geometriche e la loro percezione simbolica. Nei primi anni Settanta partecipò a importanti mostre in regione, in Italia e all'estero. Negli stessi anni, ispirandosi a una lirica di Majakovskij egli realizzò il ciclo delle Gabbie, dalle profonde valenze psicologiche ed esistenziali, e poi la serie degli Ovali, caratterizzata da un calibratissimo equilibrio dinamico della forma. Progressivamente le sue opere svilupparono sempre più la dialettica assoluta tra il bianco e il nero, tra la materia e le superfici, in un processo alchemico n cui infine fecero irruzione squarci dell'azzurro trascendentale di Vermeer. Nel 1995 pubblicò le sue riflessioni nel volume significativamente intitolato Fragmenta. Seguirono importanti personali che ribadirono incontrovertibilmente l'alto valore del suo lavoro.
Aldo Colò si spense a 87 anni, a Cividale del Friuli, nel 2015.


Programma della giornata:

Introduzione del curatore Angelo Bertani.

Proiezione filmato
Incontri con gli artisti del Friuli. Colò, 1998
regia di Luigi Ercole
produzione della Provincia di Udine

Lettura poesie
Il mio occhio, in spirale, frazionando
Amedeo Giacomini, 1971

Par la piture di Aldo/ Per la pittura di Aldo Colò
Elio Bartolini, 1999

Fragmenta
Andrea Zuccolo, 2009

Letture delle poesie di Andrea Zuccolo

Proiezione filmato
Aldo Colò, 2013 (parte della videointervista)
regia di Giorgio Simonetti
produzione del Centro Iniziative Culturali Pordenone

Ingresso libero!

Info e contatti:
tel. +39 0432 710422
cell. +39 339 2887440
mail. turismo@cividale.net / info@ventidarte.it
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