SPETTACOLO TEATRALE "NOVECENTO"

Sabato 2 marzo 2013, ore 21.00, presso il Teatro Comunale "A. Ristori"

La Compagnia della Testa

presenta

NOVECENTO

di Alessandro Baricco

con Francesco Cevaro

Conosciuto sul grande schermo con il titolo “La leggenda del pianista sull'oceano” (con Tim Roth nella parte di Novecento e per la regia del nostro Giuseppe Tornatore), all'uscita nelle sale è stato campione di incassi ed osannato dal pubblico e dalla critica. Più che un monologo, come recita il suo sottotitolo, Novecento è quasi una poesia. E' uno dei rari esempi contemporanei di poetica prestata al teatro e pertanto scivola nelle orecchie e negli occhi degli spettatori proprio come una nave galleggia placida sull'Oceano.
Tramite il trombettista Tim Tooney, colui che in scena narra la vicenda, Baricco ci fa fare infatti la conoscenza di questo misterioso ed affascinante personaggio, ovvero Danny Boodmann T.D. Lemon Novecento. Impariamo così che questi nacque sul transatlantico Virginian, presumibilmente da poveri emigranti che lo avevano lasciato dentro uno scatolone di limoni, poggiato sopra al pianoforte della sala da ballo di prima classe. Il bambino viene così trovato ed adottato, del tutto illegalmente, da un marinaio e da allora cresce e vive sempre su quella nave, senza mai mettere piede a terra. Divenuto adulto lavora come pianista, con capacità assolutamente fuori dal normale (memorabile la scena del “duello musicale” col sedicente “inventore del jazz” Jally Roll Morton), nell'orchestra del Virginian,  dove appunto il narratore, ad un certo punto viene assunto come trombettista e fa così la sua conoscenza. I due stringeranno in questo modo un'amicizia indissolubile, più forte anche di qualsiasi separazione.
La vicenda poi si snoda nella descrizione dei tratti sempre più curiosi di Novecento, il quale, pur non avendo mai visto nulla al di là di ciò che si poteva vedere dal parapetto della nave, era in grado, mentre suonava, di visitare, con l'immaginazione, ogni angolo del mondo e poi di descriverne tutti i particolari alla perfezione. Questo sarà alla fine anche il suo modo, in fondo, di incantare i suoi sogni ed i suoi desideri, per non affrontare mai l'immensità della terra e della vita.
La genialità di Baricco sta nel presentare questa intensa e romantica vicenda di fantasia, come si trattasse di un cabaret anni '30, tutto jazz, lustrini e paillettes, con un narratore/imbonitore/comico che ci comunica, in fondo, quanto siamo ricchi e fortunati noi, che nel mondo reale ci viviamo tutti i giorni, senza dover essere confinati in una nave.

LA COMPAGNIA DELLA TESTA: Associazione culturale friulana nata nel 2010, è parte dell’eredità de “I Garbati” (di cui si ricorda soprattutto la felice “Locandiera” di Goldoni del 2009), ed è attualmente attiva con diverse produzioni, sia serali che per le scuole, soprattutto nel Nord Italia. Ha prodotto spettacoli di drammaturgia contemporanea come “La Gerarchia delle Corna” di Andrea dalla Zanna (vincitore del premio nazionale Matteotti 2010), spettacolo apprezzato anche dalla critica,  la simpatica “Resistibile ascesa” di Francesco Cevaro, tutt’ora in corso di repliche, e anche spettacoli classici, riletti in chiave moderna, come l’applauditissima “Domanda di Matrimonio – come non l’avete mai vista” di Cechov, oppure l'apprezzata “Adelaide! Ricordi di un'attrice chiamata Ristori”, della scorsa stagione ed in tourneè anche quest'anno.

FRANCESCO CEVARO: Giovane attore, regista e drammaturgo friulano, si è diplomato nel 2008 presso il Centro Teatro Attivo di Milano. Si è poi esibito in numerosi teatri di quella città, come il CRT e il Franco Parenti, ma anche in Friuli, recentemente con una produzione del Giovanni da Udine. E’ cofondatore della Compagnia della Testa. Da due anni sta recitando in uno spettacolo sulla fisica per le scuole elementari e medie prodotto dall’Università Statale di Milano. Ha partecipato ad alcuni cortometraggi, di cui uno presente a Cannes nel 2009 e l’anno successivo ha anche lavorato in televisione.

ingresso posto unico: Euro 10,00=
I biglietti saranno in vendita presso il botteghino del Teatro Sabato 2 marzo dalle ore 19.00 alle ore 20.50