STAGIONE DI PROSA 2014>2015: LA FABBRICA DEI PRETI

TEATRO COMUNALE "A. RISTORI"
MERCOLEDI' 3 DICEMBRE 2014

ORE 21.00

LA FABBRICA DEI PRETI

di e con Giuliana Musso

assistenza e ricerche fotografiche di Tiziana De Mario
responsabile tecnico Claudio Parrino
collaborazione allestimento di Massimo Somaglino
realizzazione video a cura di Giovanni Panozzo e di Gigi Zilli
elementi di scena a cura di Francesca Laurino
ricerche bibliografiche Francesca Del Mestre
consulenza musicale di RiccardoTordoni

canzoni e musiche di Giovanni Panozzo, Daniele Silvestri, Massimo Serli e Maxmaber Orchestra, Mario D’Azzo, Tiromancino.

 

Ultimo lavoro di indagine e scrittura di Giuliana Musso, La fabbrica dei preti intreccia tre diverse forme di racconto: un reportage della vita nei seminari declamato dal “pulpito” (ispirato al racconto di Don Bellina La fabriche dai predis), la proiezione di tre album fotografici e la testimonianza vibrante di tre personaggi (un timido ex prete, un ironico prete anticlericale e un prete operaio).
Sul palco una serie di schermi di proiezione degli anni ’60 e alcuni abiti appesi: una tonaca, un vestito da sposo, un clergyman, una tuta da operaio.
Dopo il prologo, che ci ricorda cosa è stato il Concilio Vaticano II (1962-1965), i tre personaggi interpretati dalla Musso si raccontano con commovente franchezza: la giovinezza in seminario, le regole e le gerarchie, i tabù e poi l’impatto con il mondo e con le donne, le frustrazioni ma anche la ricerca e la scoperta di una personale forma di felicità.

“I seminari degli anni ’50 e ’60 hanno formato una generazione di preti che sono stati ordinati negli anni in cui si chiudeva il Concilio Vaticano II e si apriva l’era delle speranze post-conciliari. Una generazione che fa il bilancio di una vita. Una vita da preti che ha attraversato la storia contemporanea e sta assistendo al crollo dello stesso mondo che li ha generati.
La dimensione umana dei sacerdoti è un piccolo tabù della nostra società sul quale vale la pena di alzare il velo, non per alimentare morbose curiosità ma per rimettere l’essere umano e i suoi bisogni al centro o, meglio, al di sopra di ogni norma e ogni dottrina. I seminari di qualche decennio fa hanno operato per dissociare il mondo affettivo dei piccoli futuri preti dalla loro dimensione spirituale e devozionale. Molti di quei piccoli preti hanno trascorso la vita cercando coraggiosamente uno spazio in cui ciò che era stato separato e represso durante la loro formazione si potesse riunire e liberare. A questi preti innamorati della vita ci piacerebbe dare voce e ritrovare insieme a loro la nostra stessa battaglia per “tenere insieme i pezzi”.

Giuliana Musso

prevendita: martedì 2 dicembre 2014 dalle 17.00 alle 19.00 presso il Teatro comunale "A. Ristori"

biglietti :
PLATEA INTERI: €.24,00
PLATEA RIDOTTI: €.21,0
PLATEA UNDER 25: €. 15,00
GALLERIA INTERI: €. 21,00
GALLERIA RIDOTTI: €. 18,00
GALLERIA UNDER 25: €. 12,00

info: tel. 0432 710350 - cultura@cividale.net
        tel. 0432 731353 - teatroristori@cividale.net