ARTE E ARTISTI NELLA CIVIDALE DEL '900 - 17 Dicembre 2010_16 Gennaio 2011

a cura della Società Operaja di M.S.

Chiesa di Santa Maria dei Battuti
Inaugurazione:
Venerdì 17 Dicembre 2010 - ore 18.00
presenta Luciano Perissinotto

Ricerche e movimenti artistici del primo Novecento a Cividale
Uno straordinario viaggio tra i segni e i gesti di grandi artisti cividalesi, per celebrare i 140 anni della Società Operaia di Mutuo Soccorso  ed Istruzione di Cividale.

Nuova tappa delle iniziative destinate a celebrare l’importante 140° anniversario di attività della SOMSI di Cividale del Friuli, con una splendida mostra d’arte nella preziosa cornice espositiva di Santa Maria dei Battuti, a Cividale. Obiettivo fondamentale è stato quello di far conoscere, valorizzare, con una lettura attenta e guidata, la cultura, l’arte, il pensiero di un territorio, rendendo onore agli Artisti che hanno contribuito con il loro impegno, alla realizzazione di un sogno di rinascita, di ricomposizione civile e di stimolo culturale, dopo i profondi e cupi silenzi della guerra. La grande mostra, curata nello stile espositivo dall’arch. Eva Monai, raccoglie infatti le linee, i colori, i gesti, le proporzioni e lo sguardo sul mondo, di famosi Maestri che sono capisaldi della cultura e della storia della Città di Cividale. Un profondo impegno, un accurato percorso di ricerca, una metodica ed attenta lettura hanno preceduto la realizzazione della mostra. Molte e preziose sono le firme degli Artisti presenti all’importante mostra, che sarà notevole motivo d’attrazione culturale, durante le festività.

Argenton, Luigi Bront, Giacomo Bront, Cerchia, Coceani, Colò, Darko, Gentilini, Iod, Iussa, Madalozzo, Mulinelli, Partanni, Pascolini, Tavagnacco, Tomadini, Vidoni, Vitiello: sono davvero nomi che, dalla prima collettiva di pittura nel 1947, nelle sale del Liceo classico Paolo Diacono, hanno capito che il loro compito era di diventare protagonisti di una formazione, di un’inquietudine, di un comune desiderio di essere presenti, in quella realtà che esigeva radicali cambiamenti. Cominciava infatti a serpeggiare fra gli Artisti più sensibili, la convinzione di dover abbandonare la ricerca della piacevolezza dell’effetto cromatico, per lasciarsi coinvolgere nell’impegno civile, che aveva come obiettivo, la trasformazione della società. Ciò avvenne in effetti, non all’interno dello spazio insonorizzato di un atelier, ma attraverso un lungo percorso di contatti orali, letture di dipinti e relative interpretazioni e confronti vissuti. A quali fonti avrebbero potuto attingere? Alla Biennale di Venezia, palcoscenico delle intuizioni internazionali, a contatti diretti con artisti friulani quali Dino Basaldella,  Marcello D’Olivo, pittore di matrice picassiana oltre che architetto,  Carlo Ciussi, portatore di un geometrismo dapprima statico poi dinamico, sempre nutrito di forti sapori cromatici.  Punto di riferimento per l’incontro tra queste volontà creative, fu proprio la Società Operaia di Foro Giulio Cesare a Cividale, che per statuto era propositiva per quanto riguarda l’istruzione e la formazione professionale, che sono alla base di ogni vera maturazione culturale. Ne nacque un fermento artistico di notevole valore, che segnerà un periodo di grande espressività, di pensiero comune, di affratellamento e di condivisione. “Ricerche e movimenti del Novecento” è dunque un dovuto omaggio ad Artisti che, mettendo a confronto il proprio sentire, hanno contribuito alla crescita culturale di un territorio. Il Consiglio di Amministrazione della SOMSI, guidato dal presidente Renato Danelone, è fiero di regalare alla Città di Cividale, un così prezioso omaggio all’arte, una pregevole occasione, per ammirare con un unico sguardo, opere di così grande valore artistico.
La mostra è stata possibile grazie all’intervento e al sostegno dell’Amministrazione comunale, della Banca di Cividale e di Assi. Udine e Unipol.

La mostra resterà aperta dal 17 dicembre al 16 gennaio 2011.
orari:
sabato_domenica e festivi: 10.00_18.00
dal 20 al 23 dicembre 2010: 10.00_13.00
dal 24 dicembre 2010 al 9 gennaio 2011: 10.00_18.00
dal 10 al 13 gennaio 2011: 10.00_13.00

LA MOSTRA SARA' CHIUSA SABATO 25 DICEMBRE 2010 E SABATO 1° GENNAIO 2011